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Duomo di Sant'Andrea Apostolo

L’edificio originale, su cui è stato ricostruito il Duomo di Veroli nell’XI secolo, era una basilica paleo-cristiana del IV secolo. La ricostruzione in stile romanico avvenne sotto il pontificato di Gregorio VII. Nel 1350, però, l’edificio venne danneggiato da un terremoto e rimaneggiato, come accadrà anche nei secoli successivi. La facciata ha assunto, di conseguenza, un aspetto settecentesco e presenta un rosone in stile gotico e presenta due ordini di paraste ed è divisa orizzontalmente da un cornicione al centro, interrotto dal rosone. Sul lato è presente un campanile di epoca medievale, costruito su un’antica torre romana. Dell’impianto originale rimane solo la struttura mentre sono stati mantenuti gli intonaci ed i rivestimenti barocchi dell’interno.

L’interno della chiesa è suddiviso in tre navate da pilastri. Sulle pareti laterali si aprono alcune cappelle che contengono vere e proprie opere d’arte. Tra queste alcuni dipinti dal ‘600 e del ‘700 come il martirio di San Bartolomeo, i Santi Salome, Biagio e Demetrio e il Martirio dell’apostolo Andrea. Nell’abside è posto un bel coro ligneo del XVII secolo.

L’elemento più prezioso della chiesa è, però, il suo tesoro, in parte conservato in una cappella nella navata destra. Il nucleo originale di questo tesoro è costituito da una serie di reliquie che, con i loro preziosi contenitori, vennero portate qui dall’Abbazia di Casamari nel 1572 per motivi di sicurezza. In seguito al tesoro si aggiunsero oggetti provenienti dalla Certosa di Trisulti di Collepardo e da altri luoghi. Tra gli oggetti più importanti che compongono il tesoro si annoverano un calice d’argento del XIV secolo e un crocifisso del XIII secolo con la particolarità di rappresentare il Cristo con gli occhi aperti ed i piedi forati separatamente.

Indirizzo: Piazza Giuseppe Mazzoli
3029 - Veroli (FR)



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