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Cattedrale di San Donato

La maestosa Cattedrale di Arezzo, dedicata a San Donato, si erge in cima alla collina sulla quale è stata fondata la città e dove presumibilmente, sorgeva l’acropoli cittadina.

Voluta dal vescovo Guglielmo degli Ubertini per custodire le spoglie del santo, i lavori di costruzione iniziarono verso il 1278 e durarono fino agli inizi del Cinquecento. La facciata venne definitivamente ultimata nei primi del Novecento, e l’edificio assunse uno scenografico aspetto gotico. I tre portali ad arco acuto, separati da una coppia di lesene, sono sormontati da un rosone e un coronamento di archetti pensili. Sul prospetto a destra dell’edificio, vi è un portale romano-gotico in stile fiorentino del XIV secolo, racchiuso fra due tronconi di colonna in porfido. Nella lunetta si trova un gruppo trecentesco raffigurante la Madonna con Bambino, San Donato e Gregorio X.  

L’interno è suddiviso in tre navate e in cinque campate con volte a crociera affrescate. Splendide le vetrate a colori, in gran parte opera di Guglielmo de Marcillat del XVI secolo, alle quali è legata la storia della costruzione del campanile: difatti, il suono delle campane aveva danneggiato le vetrate, quindi si decise di spostare la torre campanaria che solo successivamente, venne riaccorpata all’edificio principale attraverso la costruzione degli appartamenti dei custodi del Duomo.

Di particolare suggestione il gotico sepolcro di Gregorio X del XIV secolo, posto vicino il primo altare di Burali di Teofilo Torri (1614) e la cappella Tarlati del 1334. In alto, sull’altare maggiore, si ammira l’Arca di San Donato del XIV secolo, mentre nella navata sinistra è possibile ammirare l’affresco di Piero della Francesca raffigurante la Maddalena. La Cappella della Madonna del Conforto, di fine XVIII secolo, conserva una serie di statue in terracotta robbiane.



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Commenti e suggerimenti dei visitatori:

eliana06/11/2013 12:37

Magnifica!