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Tra i borghi del teramano

Da Corropoli a Civitella del Tronto, passando per Nereto, Torano Nuovo e Sant'Egidio alla Vibrata

 

Un itinerario nel cuore della provincia di Teramo, tra piccolissimo borghi fino al confine con le Marche, per scoprire gli angoli più nascosti di una regione sorprendente.

 

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immagine della tappa a Corropoli

Immagine di Corropoli

La prima tappa di questo itinerario è Corropoli, borgo di origine medievale che conserva alcuni edifici di importanza storica come l'Abbazia di Santa Maria di Mejulano. Sempre di epoca medievale è la Torre Campanaria, divenuta vero e proprio simbolo del paese. A quest'epoca risalgono anche le mura ed il castello baronale che sorgeva nell'area dell'attuale Piazza Piè di Corte, così come il Santuario della Madonna del Sabato Santo, tutti meritevoli di una visita.

immagine della tappa c Nereto

Immagine di Nereto

Dopo Corropoli in pochissimi chilometri raggiungiamo Nereto, nel cuore della Val Vibrata. Questo centro ha una densità altissima con una superficie territoriale di soli 7 chilometri quadrati. Passeggiamo per il centro storico raggiungendo la centrale Piazza della Repubblica, su cui affaccia la Chiesa della Madonna della Consolazione.

immagine della tappa d Torano Nuovo

Immagine di Torano Nuovo

Proseguiamo verso Torano Nuovo, patria del vino Montepulciano. Qui passeggiamo per il centro storico, raggiungendo Largo San Flaviano, piazzetta ottenuta della demolizione della Chiesa di San Flaviano, caratterizzata dai viottoli che la circondano e che un tempo giravano intorno alla chiesa, proprio come negli antichi centri medievali. Poco fuori dal borgo medievale visitiamo anche la Chiesa dedicata alla Madonna delle Grazie, che risale ai primi del 1600.

immagine della tappa c Sant'Egidio alla Vibrata

Immagine di Sant'Egidio alla Vibrata

La tappa successiva è Sant'Egidio, piccolo borgo della Val Vibrata. Nel centro del paese è molto interessante da visitare la Chiesa di Sant'Egidio, edificio risalente alla metà del XII secolo. Una passeggiata merita senza dubbio Faraone, piccola frazione di Sant'Egidio costituita da un antico borgo, ormai abbandonato che accoglie il visitatore con la sua omonima porta monumentale. Questo borgo, fortemente danneggiato da un terremoto nel 1950, venne lentamente spopolato fino al completo abbandono negli anni '70 ed oggi appare al visitatore come un vero e proprio paese fantasma.

immagine della tappa d Civitella del Tronto

Immagine di Civitella del Tronto

Lasciando Sant'Egidio raggiungiamo l'ultima tappa del nostro percorso: Civitella del Tronto. Qui per prima cosa visitiamo la Fortezza, una delle più imponenti opere di ingegneria militare mai realizzate sul suolo italiano: si estende sulla sommità di una cresta rocciosa per una superficie complessiva di 25.000 m2. Meritano una visita anche la Chiesa di San Lorenzo, con la cripta della Beata Angiolina di Corbara, quella di San Francesco, eretta nel 1300, ed il convento di Santa Maria dei Lumi. Prima di prendere la strada del ritorno si consiglia di visitare anche la Grotta di San Michele Arcangelo, uno dei più importanti siti di interesse naturalistico e archeologico dell’Abruzzo.

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Commenti e suggerimenti dei visitatori:

lele24/02/2014 12:00

Posti stupendi! Bellissimo suggerimento per un itinerario nella provincia di Teramo, grazie!