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Basilica di Santa Maria in Trastevere - Sec. IV

La Basilica di Santa Maria in Trastevere è con molta probabilità la prima chiesa di Roma aperta ufficialmente al culto. Situata nell'omonima piazza, cuore storico del popolare rione Trastevere, secondo la tradizione cristiana venne fondata da Papa San Callisto su una taberna meritoria, dove nel 38 a. C. sarebbe scaturito dell’olio, evento letto dal popolo come l’annuncio della venuta al mondo del Messia. Ricostruita a metà del IV secolo e rimaneggiata tra l’VIII e il IX, la basilica deve l’attuale struttura al rifacimento voluto da Papa Innocenzo II nel XIV secolo, per il quale fu impiegato anche del materiale proveniente dalle Terme di Caracalla. La facciata e il portico, opera di Carlo Fontana, non hanno alterato quella che l'originale struttura dell'antico luogo di culto, che sul prospetto conserva ancora oggi il trecentesco mosaico della "Madonna in trono con due donatori e due teorie di figure femminili", mentre nell'edicola il mosaico della "Madonna col Bambino", oltre al seicentesco campanile romanico. Di notevole interesse le 22 colonne di età classica situate sulle tre navate interne, il seicentesco soffitto ligneo opera del Domenichino, ed il tabernacolo marmoreo, situato all'inizio della navata centrale ed opera del Reame. Meravigliosi anche i mosaici dell’abside realizzati intorno al 1140 e raffiguranti "Papa Innocenzo II", "i profeti Geremia ed Isaia" e "Cristo che incorona la Vergine". Da non dimenticare la duecentesca cattedra marmorea con schienale a disco e la Cappella Altemps, opera di Martino Longhi il Vecchio, ornata dal dipinto dalla Madonna della Clemenza, opera del VI-VII secolo.



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Commenti e suggerimenti dei visitatori:

giulia25/07/2013 10:21

Che romantica Trastevere con tutti i suoi vicoli.