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Tra il litorale e le colline teramane

Da Martinsicuro a Sant'Omero, passando per Alba Adriatica e Tortoreto
Un itinerario che ci conduce per un tratto della costa adriatica del Teramano tra alcune rinomate località marittime come Martinsicuro Alba Adriatica e Tortoreto, tre delle cosiddette sette sorelle del litorale teramano, per ammirare lo splendore delle spiagge e le bellezze dei borghi e finire per immergersi nelle colline tra la la Val Vibrata e la Valle del Salinello.
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immagine della tappa a Martinsicuro

Immagine di Martinsicuro

La prima tappa del nostro itinerario è Martinsicuro, alla foce del fiume Tronto che segna il confine tra le Marche e l'Abruzzo.

Raggiungere Martinsicuro è molto semplice dall'autostrada A14. Qui visitiamo lo splendido Complesso Monumentale, sito archeologico posto in un’area interna del territorio dominato dalla Torre di Carlo V e composto dalla Casa Doganale e dai resti dell’antico abitato di Castrum Truentinum. All'interno della Torre di Carlo V si trova, poi, l'Antiquarium che conserva numerosi reperti archeologici risalenti alle varie fasi dell’abitato.

Prima di ripartire vale la pena fare una passeggiata sulla spiaggia di  Martinsicuro, affollata d'estate, ma piacevole anche nelle altre stagioni.

immagine della tappa b Alba Adriatica

Immagine di Alba Adriatica

Ripartiamo da Martinsicuro e percorriamo pochi chilometri sul litorale per raggiungere Alba Adriatica, la seconda delle sette sorelle del litorale teramano. Alba Adriatica è nota per la sua spiaggia bianca meravigliosa che le ha fatto guadagnare l'appellativo di Spiaggia d'Argento. Vale la pena soffermarsi qui anche solo per una passeggiata sulla spiaggia o un caffè in riva al mare prima di proseguire.

immagine della tappa c Tortoreto

Immagine di Tortoreto

La terza tappa dell'itinerario è Tortoreto. Il borgo storico di Tortoreto Alto è certamente da non perdere con le sue strette rue, le antiche chiese di Sant’Agostino, la Chiesa barocca di San Nicola, e la bellissima Chiesa della Madonna della Misericordia, realizzata nel XIV secolo dopo la peste ed affrescata nel 1526 da Giacomo Bonfini, di cui si presume che sia stato allievo del Perugino.

immagine della tappa d Sant'Omero

Immagine di Sant'Omero

Dopo aver percorso un bel tratto della costa teramana è giunto il momento di lasciarla e spostarsi verso l'interno. Da Tortoreto percorriamo poco più di 10 chilometri verso l'interno per raggiungere Sant'Omero, in cima ad una collina da cui si apprezzano le meraviglie del panorama abruzzese: da qui si dominano la Val Vibrata e la Valle del Salinello e nelle belle giornate è addirittura possibile vedere sia il Monte Conero a Nord, sia ad Est i Monti Dalmati, sia a Sud il Gargano. 
Se avete ancora un po' di tempo potete percorre la Via delle Pinciare, iun sentiero ciclo pedonale nella Val Vibrata costellato delle tipiche case di terra e paglia. Altrimenti potete visitare l'antico frantoio della Famiglia Di Emidio e magari, prima di ripartire, concedervi una visita alla splendida Chiesa di Santa Maria a Vico, unico monumento d’Abruzzo anteriore all'anno Mille conservatosi fino ai nostri giorni.

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