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Un itinerario tra il Tavoliere e i Monti Dauni

Da Troia a Bovino

Un itinerario incastrato tra il Tavoliere e le digradazioni dei Monti Dauni; tra gli antichi borghi di Troia e Bovino, in una terra che ha conservato tracce del passato greco, romano e bizantino.


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immagine della tappa a Troia

Immagine di Troia Antico insediamento apulo, Troia è oggi un centro agricolo situato su un’altura a dominio del Tavoliere. La sua Cattedrale Romanica, una delle più belle della regione, costruita nel 1093-1120 su una precedente del Duecento. Sull’originale fronte spiccano: il rosone, gli archetti ciechi, il portale con architrave scolpito a bassorilievi, le formelle dei battenti bronzei e il giro di arcate sorrette da duplici colonne sovrapposte nella parte absidale. L’interno conserva un pergamo scolpito del XII secolo su quattro colonne. Tra gli altri monumenti della città segnaliamo: il barocco Palazzo Tricarico o dei Gesuiti, la Chiesa di S. Giovanni con un altare rinascimentale e il Museo Civico, sistemato nel palazzo comunale, che ospita reperti preistorici e greco-romani, sculture altomedievali e ceramiche moderne. Il Museo Diocesano, invece, con sede nel monastero benedettino, raccoglie i tesori della Cattedrale (oreficerie, avori, argenti, smalti e rotoli pergamenacei miniati).

immagine della tappa b Bovino

Immagine di Bovino A 27 chilometri da Troia sorge Bovino, l’antica Vibinum romana, oggi un piccolo centro rurale e di villeggiatura in posizione dominante rispetto al fiume Cervaro. Nell’abitato sono interessanti: la Chiesa Romanica di S. Pietro (XI-XII secolo), con un dipinto seicentesco raffigurante la Crocifissione di San Pietro; il Palazzo Ducale, risalente all’anno mille, collocato su uno sperone di roccia e dominante tutto il ‘Vallo di Bovino’ che ospita il Museo Diocesano; la Chiesa Romanica di S. Marco (fine del XII secolo)e la Cattedrale, costruita nel X secolo, in stile romanico pugliese, con chiari elementi bizantini; la sua facciata è attribuita ad un architetto gallico di nome Zano, che la costruì nel 1231 su commissione del vescovo Pietro I.


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Commenti e suggerimenti dei visitatori:

lea24/03/2014 12:02

Lo consiglio! Posti mozzafiato!