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La Calabria dai colli al mare

Da Cosenza a Belvedere Marittimo, passando per Paola e Cetraro

Un itinerario che dai colli cosentini ci porta fino alla costa del Tirreno, alla scoperta di paesaggi ed edifichi ricchi di storia e di cultura. Partiamo da Cosenza, città a metà strada tra il mar Tirreno e l’Altopiano della Sila, per arrivare a Belvedere Marittimo, località balneare dominata dal suo splendido Castello. 

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immagine della tappa a Cosenza

Immagine di Cosenza

La prima tappa è Cosenza, collocata in un ambiente verde e circondata da colli, sotto la Sila che volge verso il Tirreno, dove il fiume Busento confluisce nel fiume Crati, che porta le sue acque allo Ionio nella piana di Sibari. Proprio sulla sua confluenza, è situata la città vecchia di atmosfera medievale, che conserva le memorie della sua storia, fondata dai Bruzii. Iniziamo la nostra visita dalla Chiesa di San Domenico, fondata con l’annesso convento, nel 1448, ma rifatta nel sec. XVIII. Ci trasferiamo, poi, su Corso Telesio chiamato fino al 1898 “strada dei mercanti e degli orefici”, a conferma di una vocazione artigiana e mercantile. Percorrendo il corso si incontra il  Duomo originario del sec. XII e rinnovato in forme gotico-cistercensi nella prima metà del secolo successivo. Piazza XV Marzo si apre in fondo a Corso Telesio, di fronte al Giardino della Villa Comunale, ed è ornata dal monumento bronzeo a Bernardino Telesio. Qui è possibile ammirare da un lato il Teatro Rendano e dall’altro il Palazzo del Governo. La Chiesa di San Francesco d’Assisi si raggiunge a piedi da Corso Telesio. Importante complesso monastico, costituito dalla chiesa e dal convento, il Castello domina la città dall’alto del Colle Pancrazio (m.383). Edificato dai Normanni, forse su preesistenti strutture saracene, fu ampliato e trasformato prima da Federico II e poi dagli Angioini, che lo elevarono a dimora reale.

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immagine della tappa c Paola

Immagine di Paola

Seconda tappa del nostro itinerario è Paola, dove quasi tutto riporta alla figura di San Francesco. Qui, infatti, possiamo osservare la “Porta San Francesco” che dà accesso alla Piazza del Popolo, ornata da una Fontana del ‘600, chiusa da un lato dalla Torre dell’Orologio. Sulla piazza spicca la Chiesa della Madonna di Montevergine del ‘400, mentre, salendo a destra della chiesa, raggiungiamo la Casa Natale di San Francesco, trasformata in oratorio nel XIX secolo. Consigliamo di visitare, inoltre, la Chiesa del Santissimo Rosario, la Fontana dei Sette Canali e la Chiesa della Santissima Annunziata, di origine romanico-gotica del XIII secolo, ma trasformata nel XV e nel XVIII secolo. Di notevole importanza, fuori dall’abitato, troviamo il Santuario di San Francesco composto anche dai luoghi legati alla vita del religioso con la Basilica che rappresenta l’edificio più importante. Al suo interno sono custodite le venerate reliquie del Santo, una tavola con San Francesco d’Assisi con a fianco San Francesco di Paola e un affresco del ‘400 raffigurante la “Madonna degli Angeli”.

immagine della tappa d Cetraro

Immagine di Cetraro

La tappa successiva è Cetraro. Qui, a pochi passi da Piazza del Popolo, troviamo la Chiesa di S. Benedetto, tipicamente di stile barocco con tre portali. L'interno è a croce latina, col transetto destro mancante della tribuna absidale. La navata centrale, soprelevata sulle altre, è coperta da volta a botte con duplice filare di finestre lunettate, culminante, dopo l'arco di trionfo, in un ampio catino che circoscrive il presbiterio, mentre le due navate laterali hanno una copertura a crociera ribassata su pianta quadrata. L'organizzazione dello spazio è demandata ad una serie di pilastri che definiscono cinque campate per parte, in fondo alle quali vi sono delle nicchie che ospitano arredi ed opere d'arte. In Piazza del Popolo troviamo anche il noto monumento di Nettuno, spesso teatro di feste ed eventi. Alle spalle, è presente il Palazzo del Trono, storico palazzo che ospita il Museo dei Brettii e del Mare. Consigliamo la visita anche alla Chiesa del Ritiro, ubicata in un complesso religioso. Ha un portale acuto del XVI secolo e, all’interno, un notevole complesso marmoreo di Mazzolo del 1533. Dal belvedere marittimo si gode una magnifica vista panoramica, con il Castello che conserva bene alcune stanze.

immagine della tappa e Belvedere Marittimo

Immagine di Belvedere Marittimo

Ultima tappa di questo itinerario è Belvedere Marittimo, le cui origini sono antichissime tant’è che alcune leggende locali vogliono che il primo nucleo di Belvedere Marittimo sia stato fondato da Gomero, il nipote di Noè. Il borgo odierno è stato edificato intorno all'anno 1000, quando le popolazioni della costa, iniziarono a trasferirsi nelle zone più interne. Oltre al centro storico di impianto medievale, a Belvedere Marittimo possiamo ammirare i resti delle antiche mura e le quattro porte d'ingresso alla città. Simbolo della città è il Castello Normanno, eretto da Ruggero I d'Altavilla su una precedente costruzione ed oggi visitabile solo in parte, in quanto è in stato di abbandono. Luogo di culto di notevole importanza per i fedeli è il Convento dei Cappuccini, edificato su una collina vicino il centro abitato nel XVI secolo. Consigliamo una visita alla Chiesa di Santa Maria delle Grazie, costruita nel XV secolo. Infine segnaliamo che il territorio circostante presenta in alcune zone delle “sculture naturali” ossia terrazzi marini e sabbie gialle costituiti da rialzi o valloni argillosi, denominati “calanchi”.

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