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"La Ciociaria": aree geografiche

La Ciociaria viene comunemente identificata con il territorio che coincide con l’attuale provincia di Frosinone. Teatro di contese e scontri, prima tra gli ernici e i volsci, poi tra lo Stato Pontificio e il Regno delle due Sicilie e durante la Seconda Guerra Mondiale tra tedeschi e alleati. Oggi è caratterizzata da dolci valli, spettacolari grotte, piccoli laghi di rara bellezza, corsi d’acqua dalla portata straordinaria , ma anche da panorami mozzafiato sulle misteriose Mura Poligonali o sulle cascate dell’Isola del Liri in cui il silenzio regna sovrano e dove ognuno ha il tempo di ritrovarsi e curare spirito e corpo come nel complesso delle splendide Terme di Fiuggi.

Storia

La Ciociaria viene comunemente identificata con il territorio che coincide con l’attuale provincia di Frosinone. Il termine, entrato nell’uso comune solo alla fine del ‘700, deriva dalla ciocia, ovvero un tipo di calzatura rudimentale usata dagli abitanti del luogo.

storia della ciociaria

Il territorio della Ciociaria coincide con quello che anticamente fu abitato dai popoli preromani degli Ernici, che occuparono la zona orientale, e dei Volsci, che invece si insediarono nella parte occidentale.

Le prime presenze di villaggi organizzati e legati ad un’economia incentrata essenzialmente sulla pastorizia e sull’agricoltura risalgono al passaggio tra l’Età del bronzo e quella del ferro, così come confermato da alcuni resti rinvenuti nelle zone intorno agli attuali comuni di Ferentino e Alatri.

Anagni rappresentò la città più importante per gli Ernici e rivestì sempre un importante ruolo sia religioso che politico, essendo stata tra l’altro la città natale di ben quattro pontefici Innocenzo III, Gregorio IX, Alessandro IV, Bonifacio VIII. Fu proprio durante il periodo ernico che la città fu completamente cinta dalle mura in opera poligonale che, per le loro proporzioni e per le dimensioni dei blocchi di pietra impiegati, secondo l’immaginazione popolare, potevano essere state costruite solo da esseri fortissimi come i ciclopi, figli del cielo e fratelli di Saturno.

storia della ciociaria

Il monumento più imponente è l’acropoli di Alatri, la cui spettacolarità ha destato e continua a destare l’ammirazione di chiunque si rechi a visitarla.

Altra città di origine ernica è Ferentino di cui sono ben visibili tratti di mura, resti dell'acropoli, alcune porte e diverse memorie di epoca romana.

Rientrava nel territorio di influenza dei volsci, invece, l’odierna Cassino che fu facilmente occupata anche dai sanniti e conobbe il periodo di massima floridezza economica con la presenza di numerose famiglie patrizie.

Con l’avvento dell’Impero romano, gli ernici, per difendersi dai volsci e dagli equi, entrarono a far parte del Foedus Cassianum, un patto che li legava a Roma e ai latini del Latium Vetus col dovere di aiuto reciproco in caso di attacco nemico.

Nel VII secolo a.C. il territorio entrò nell’orbita di Roma e prese il nome di Latium Novum, nome che conservò fino alla caduta dell’Impero romano d’Occidente. Mentre durante il successivo periodo delle invasioni barbariche venne costituito il Ducatus Romanus il cui territorio comprendeva a nord la valle del Tevere e a sud si estendeva “usque ad centesimum lapidem”, cioè fino a Sora e Gaeta. Con l’invasione longobarda la zona compresa fra i Colli Albani e il Garigliano prese il nome di Campagna mentre la fascia costiera dal basso Tevere al Circeo assunse il nome di Marittima.

La storia di questi due territori scorse parallela per molti secoli, legata alle vicende delle famiglie romane e del papato. Fu attraverso la Via Latina e l’Appia che il cristianesimo si diffuse molto rapidamente in queste aree.

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Con la caduta dell'Impero romano, la parte nord della Ciociaria divenne parte dello Stato Pontificio, la parte meridionale, invece, venne inclusa nei domini del Regno di Napoli. Una linea di confine che rimase invariata per quasi mille anni e che condizionò la costruzione di città e feudi. Le due zone furono riunite solo nel 1927 con l’istituzione della provincia di Frosinone.

La seconda guerra mondiale arrecò ingenti danni alla Ciociaria, tra cui la distruzione dell’Abbazia di Montecassino, fondata nel 529 d.C. da San Benedetto da Norcia. La linea Gustav, linea fortificata tedesca creata contro l’avanzata degli alleati, attraversava, infatti, la Valle del Liri, il Fiume Sangro e arrivava a Pescara. Per nove mesi, dal settembre 1943 al maggio 1944, eserciti di tutto il mondo, nella loro marcia verso Roma, fronteggiarono senza esito e con ingenti perdite l’accanita resistenza tedesca. Con micidiali bombardamenti furono rasi al suolo l’abbazia e la sottostante città di Cassino.

Le aree geografiche e i comuni

Fiuggi, Anagni e Ferentino, terre di Papi e di Sorgenti  (7)

Immagine della subarea Fiuggi, Anagni e Ferentino, terre di Papi e di Sorgenti

Frosinone e dintorni  (8)

Immagine della subarea Frosinone e dintorni
  • Arnara
  • Boville Ernica
  • Frosinone
  • Monte San Giovanni Campano

Alatri e dintorni, terre di grotte e paesaggi naturali  (10)

Immagine della subarea Alatri e dintorni, terre di grotte e paesaggi naturali

Cassino e dintorni, tra spiritualità e storia  (30)

Immagine della subarea Cassino e dintorni, tra spiritualità e storia
  • Acquafondata
  • Alvito
  • Aquino
  • Atina
  • Belmonte Castello
  • Casalattico
  • Cassino
  • Castrocielo
  • Cervaro
  • Colfelice
  • Colle San Magno
  • Settefrati
  • Terelle
  • Vallemaio
  • Vallerotonda
  • Vicalvi
  • Villa Latina
  • Villa Santa Lucia
  • Viticuso

Pontecorvo e dintorni  (14)

Immagine della subarea Pontecorvo e dintorni
  • San Giovanni Incarico
  • Sant'Andrea del Garigliano