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Piazza Tullio De Michele, Raiano Cattedrale di San Panfilo, Sulmona Castello medievale Cantelmo, Pettorano sul Gizio Arciconfraternita della Santissima Trinità

Ai piedi del Parco della Maiella le antiche testimonianze di una terra leggendaria


Piazza Tullio De Michele, Raiano

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Cattedrale di San Panfilo, Sulmona

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Castello medievale Cantelmo, Pettorano sul Gizio

Ai piedi del Parco della Maiella le antiche testimonianze di una terra leggendaria


Arciconfraternita della Santissima Trinità

"Valle Peligna": i comuni

Cucina

Nella Valle Peligna esistono eccellenze enogastronomiche uniche e di incredibile varietà. Molto spesso queste ricette sono tramandate da generazione in generazione e sono lavorate a mano. Tra le specialità meritano un posto d’onore i formaggi, i salumi, la carne, la pasta lavorata a mano, il vino e la frutta, prodotti tipici che rispettano l’antica tradizione gastronomica della conca.

 

Cucina tipica tradizionale delle valle peligna

 

 

Numerosi i piatti che discendono dalla cucina povera, i fagioli di Pratola Peligna, le reginelle secche condite con ricotta di pecora e ragù di agnello, gli arrosticini di pecora, gli spaghetti al sugo di trota, le “sette minestre” preparate per il pranzo della vigilia di Natale, e ancora altri prodotti come l’aglio rosso di Sulmona, conservato in trecce lunghissime fatte a mano, i ceci ripieni (fagotti ripieni), le pizze di Pasqua e di Carnevale, il formaggio pecorino, l’olio extra vergine d’oliva, il vino Montepulciano d’Abruzzo, il Trebbiano d’Abruzzo e il Cerasuolo, le mandorle, i fichi, le ciliegie, le more e le amarene, utilizzate anche per uno dei dolci più conosciuti d’Abruzzo, il noto amaretto.