Home

Preseleziona la ricerca

"La Costa degli Dei": i comuni

La Costa degli Dei è frequentata ogni anno da moltissimi turisti, che vengono ad ammirare questo splendido litorale: tratti frastagliati alternati a spiagge bianchissime, deliziose baie e insenatura nascoste, fondali che celano reperti archeologici

La Costa degli Dei è il tratto di costa calabrese compresa nella provincia di Vibo Valentia, da Pizzo a Nicotera: questo litorale comprende alcune delle spiagge più rinomate a livello mondiale, tra le quali innanzitutto la spiaggia di Tropea, considerata la perla del Mar Tirreno.

Storia

Nei secoli, popolazioni e culture diverse si sono fermate qui, affascinate da questo meraviglioso lembo di terra, dando vita a insediamenti le cui origini si perdono tra realtà e leggenda: sono luoghi ricchi di suggestione, da scoprire e conoscere in tutte le loro sfaccettature.

Dall'antichità all'età moderna: le grandi dominazioni dall'Oriente e dall'Occidente

Interessanti tracce di presenza umana nella zona si possono osservare presso Vibo Valentia, Tropea e Ricadi. Si tratta di reperti risalenti al neolitico, alla fase tra l’età del ferro e del bronzo e poi alla fase proto – villanoviana, di cui a Tropea sono stati ritrovati i caratteristici pithoi funerari. I primi insediamenti importanti in questo tratto costiero e i primi scontri per la contesa del territorio risalgono, come il resto della regione calabrese, ai successivi arrivi di popolazioni italiche, di coloni greci e romani; guerre per la dominazione sono combattute anche fra le stesse colonie della Magna Grecia: come nel caso dell’antica Hipponion, attuale Vibo Valentia, fondata da Locri Epizefiri, che alla fine del VI secolo a.C. combatté prima contro Crotone, altro importante insediamento greco, e poi con la stessa Locri, per cadere infine sotto la dominazione romana nel III-II secolo a.C.

storia della costa degli dei

Sono proprio i Romani ad attribuirle il nome di Vibo Valentia: Valentia, ossia forza, potenza, a simbolo probabilmente dell’alto credito attribuitogli. Quando alla caduta dell’Impero Romano succede prima la dominazione bizantina, e poi quella occidentale di Svevi, Angioini e Aragonesi, questi possedimenti vivono un lungo periodo di importante risveglio culturale, cui fa però da controbilancia il progressivo peggioramento della situazione economica, dovuto all’infeudamento dei territori, e quindi della condizione della popolazione vessata da tasse e balzelli. Questo contesto, portato avanti per lungo tempo, sfocia nella grande crisi del XVII secolo, aggravata ulteriormente dallo scoppio di epidemie, carestie e dai numerosi terremoti che colpiscono la Calabria.

Dall'Unità d'Italia al XX secolo

Questa situazione di grave arretratezza della popolazione perdura anche dopo l’Unità d’Italia, portando, sulla scia della delusione per le promesse non rispettate, al controverso fenomeno del brigantaggio, su cui la storiografia si è a lungo divisa fra l’idea di banditismo e di eroismo. Tra la fine dell’800 e il ‘900 la zona è comunque oggetto di una certa ripresa, per esempio grazie alle opere di bonifica realizzate durante il Fascismo e alla costruzione di infrastrutture; una figura centrale durante questa fase è quella di Luigi Razza, deputato al Parlamento e Ministro dei Lavori Pubblici: originario di Vibo Valentia e di umili origini, seppe puntare ad una politica di rinnovamento e di aumento dell’occupazione per il Sud Italia, che però fu repentinamente bloccata con la sua morte improvvisa nel 1935, causata da un incidente aereo.

storia della costa degli dei

Negli ultimi decenni la zona della Costa degli Dei ha avuto un progressivo e notevole sviluppo turistico, che ha visto come epicentri innanzitutto le splendide località balneari di Tropea e Capo Vaticano, situate a picco sul mare, che permettono di godere di panorami mozzafiato dall’alto dei centri abitati, e, scendendo verso il mare, di accedere a piccole insenature dalla sabbia finissima e bianca considerate tra le più belle al mondo. Tra un’ampia varietà di paesaggi marini e litoranei, tra coste frastagliate e lunghe spiagge, altre località rinomate e attrezzate con strutture ricettive sono Briatico, Zambrone e Parghelia.