Home

Preseleziona la ricerca

"La Sila": i comuni

La bellezza della natura nel più giovane parco nazionale della Calabria

Una natura che regala panorami selvaggi e suggestivi; luoghi di culto e musei che raccontano i popoli e le culture che hanno attraversato queste terre; antiche tradizioni popolari che continuano ad essere vissute, anche nella gastronomia: questa è la Sila.

Cultura

Dall’antichità all’età contemporanea, le grandi culture provenienti dall’Oriente e dall’Occidente si sono intrecciate e fuse qui, dando vita all’identità unica di questa magnifica terra di passaggio.

 

La Sila, terra gravida di antiche testimonianze

L’area della Sila è risultata essere ricca di reperti archeologici risalenti al periodo del neolitico e del paleolitico. Molti di questi sono stati trovati lungo le rive dei laghi: le sponde del Lago Arvo hanno portato alla luce una grande quantità di strumenti litici del Paleolitico; anche quelle del Lago di Cecita, nei pressi di Spezzano della Sila, sono state oggetto di un’importante scoperta: si tratta di un ampio insediamento risalente al periodo tra la fine del neolitico e l’età del rame, posto addirittura a 1130 - 1140 metri di altitudine; mentre sul fondo del Lago Ampollino, nei pressi di Cotronei, sono state rinvenute armi dell’età del bronzo. In località Camigliatello Silano, è stato anche ritrovato un santuario greco del VI–III secolo a.C.

cultura della sila

La Sila, splendido incontro di arte e sacro

I paesi e le città situate nell’area della Sila certamente non mancano di stupire anche per le bellissime chiese che arricchiscono i centri storici. Partendo con l’itinerario dalle più antiche, frutto della dominazione normanno–sveva, è doveroso visitare anzitutto la splendida Abbazia dell’Ordine Florense di San Giovanni in Fiore, cuore della vita ecclesiastica della zona; la struttura, costruita come suddetto dal monaco Gioacchino da Fiore, fu terminata nel XIII secolo, ma il modo in cui si presenta oggi è anche il risultato di modifiche successive: l’altare, per esempio, è stato realizzato nel XVIII secolo da Giovanni Battista Altomare. Si potrebbe poi proseguire con il Duomo di Cosenza, dedicato a Santa Maria Assunta, consacrato nel 1222, che custodisce l’immagine della Madonna del Pilerio, una pregiata icona Galaktotrophousa, ossia, secondo il significato delle icone bizantine, “della Vergine che allatta il Bambino”. Sempre al periodo normanno ci dobbiamo riferire per la famosa Abbazia Cistercense di Santa Maria della Sambucina, di Luzzi; l’edificio, la cui data di fondazione è incerta, appartenne probabilmente prima ai benedettini, mentre dal XII secolo passò all’ordine cistercense per il quale rappresentò il primo nucleo nell’ambito del regno normanno, fulcro di tante successive abbazie.

cultura della sila

Anche i secoli successivi hanno lasciato una stupenda eredità artistica, come si può comprendere visitando ad esempio la cinquecentesca Chiesa di San Francesco di Paola di Cosenza, la Chiesa del Rosario di Rende, del XVII – XVIII secolo, o ancora la Chiesa di San Pietro di Pedace, del XVIII secolo, che custodisce un prezioso altare intagliato e decorato in oro.

 

Gli spazi espositivi

Molte delle numerose bellezze storiche, artistiche e naturalistiche dell’area della Sila si possono scoprire visitando i Musei aperti in varie città. In una immaginaria carrellata cronologica, si può compiere un itinerario partendo dagli interessanti reperti archeologici che si possono osservare nel Museo dei Brettii e degli Enotri di Cosenza, che abbraccia il periodo fra il Paleolitico e i primi secoli dopo Cristo. Molti spazi espositivi sono dedicati alle affascinanti e antiche tradizioni popolari, soprattutto contadine: il Museo Demologico di San Giovanni in Fiore, il Museo della Civiltà Contadina di Acri, una sezione del Museo Civico di Rende. E’ molto interessante da un punto di vista storico e culturale il Museo La Nave della Sila, di Spezzano della Sila, che racconta con fotografie e illustrazioni il viaggio, le speranze e il dramma di persone e famiglie emigranti nel secondo dopoguerra. Alle bellissime opere d’arte dell’età moderna e contemporanea sono invece dedicati la Galleria Nazionale di Cosenza, che raccoglie dipinti di artisti nati in Calabria tra il XVI e il XX secolo, o il Museo d’Arte Contemporanea di Acri, che custodisce le opere dell’artista calabrese Silvio Vigliaturo.

cultura della sila

Anche lo stesso Parco ha allestito insieme ai Centri Visita alcuni Musei Tematici, che permettono di scoprirne il mondo naturalistico anche attraverso apparecchiature interattive, come per il Museo delle Foreste della Sila o il Museo dell’artigianato silano e della difesa del suolo.

I comuni


Deprecated: Non-static method cms_helpers::sortmulti() should not be called statically in /var/www/vhosts/italiavirtualtour.it/httpdocs/turismo/inc/sub_aree.php on line 91