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Monastero di San Bruzio

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Museo Archeologico Nazionale di Cosa

Tarquinia
Chiesa di Santa Maria in Castello

"Le Terre di Maremma": aree geografiche

Sedici comuni, due province ed un unico obiettivo: incrementare il turismo attraverso una serie di azioni di marketing territoriale finalizzate alle promozione del territorio della Maremma al confine tosco-laziale. Con questo spirito è nata l’Unione dei Comuni Terre di Maremma che raggruppa sette Comuni della provincia di Grosseto, in Toscana, e nove della provincia di Viterbo nel Lazio. Territori legati non solo da una continuità dei loro confini, ma anche dalla cultura, dall’enogastronomia, dagli usi e tradizioni.

Cucina

Fortemente caratterizzata dal rapporto diretto e costante con la terra ed il mare, la cucina tipica della Maremma è composta da pietanze a base di cacciagione, in particolare di cinghiale, oltre che di zuppe di verdure e di pesce.

Tra i prodotti tipici di questa terra invece, spiccano i vini, l'olio, i formaggi, salumi, castagne, funghi e tartufi.

Immagine Cucina1

Un legame forte con la terra che trova nell’acquacotta la sintesi più efficace, si tratta di una semplice composizione di verdure e pane raffermo, inzuppato in “acqua colorata”.

C’è poi la polenta, altro piatto tipico contadino, presente in quasi tutte le pietanze, ma anche tutta una serie di prodotti frutto della terra come la grande varietà di funghi, come i porcini, i cucchi o i più semplici prataioli, presenti come piatti a sè stanti o come elementi per sughi e condimenti. Senza dimenticare la castagna, specie nella zona amiatina e, ovviamente, il pesce con le tradizionali zuppe lungo la costa da Follonica a Capalbio.

Molto usati nella cucina della Maremma i salumi di cinghiale, così come non può mancare sulle tavole locali il cacio maremmano, saporito formaggio di pecora, da accompagnare con un robusto vino rosso di Sovana o un Morellino di Scansano.

Immagine Cucina 2

Per quanto concerne i dolci, da provare sono crostate e tozzetti da innaffiare con un bianco di Pitigliano, rinomato vino di questa terra etrusca.

I vini della Maremma

La Maremma è una terra con una tradizione vinicola molto antica testimoniata dai vitigni di Scansano città del Morellino, quelli di Pitigliano con i vini kosher, le terrazze sul mare dell’Isola del Giglio, fino alle colline della medievale Massa Marittima.

Nella parte grossetana della Maremma al momento sono presenti una DOCG si tratta del Morellino di Scansano, sette etichette DOC ovvero l’Ansonica Costa dell’Argentario, il Bianco di Pitigliano, il Capalbio, il Montecucco, il Monteregio di Massa Marittima, il Parrina e il Sovana, e due IGT rispettivamente il Maremma Toscana e il Toscano o Toscana.

Immagine Cucina 3

Nella parte laziale della Maremma, invece troviamo l’area del vino DOC Tarquinia che abbraccia un’ampia zona a cavallo tra le province di Viterbo e Roma compreso tra la fascia costiera da Montalto di Castro a Fiumicino e, nella parte interna, fino ai Monti Cimini ed a quelli della Tolfa.

Le produzioni più importanti sono il vino Tarquinio Bianco e quello Rosso che hanno avuto il riconoscimento DOC nel 1996.

Tra le produzioni IGT, invece, vanno segnalati il rosso del Lazio e il novello bianco denominati Cinque Rubbi.
 

Le aree geografiche e i comuni

Sul lago di Bolsena  (2)

Immagine della subarea Sul lago di Bolsena

Nella Terra dell'Olio DOP e del Brigante Tiburzi  (3)

Immagine della subarea Nella Terra dell'Olio DOP e del Brigante Tiburzi
  • Ischia di Castro

Le Terre degli Etruschi  (4)

Immagine della subarea Le Terre degli Etruschi

Le Perle dell'Argentario  (4)

Immagine della subarea Le Perle dell'Argentario

Tra i Vigneti del Morellino  (3)

Immagine della subarea Tra i Vigneti del Morellino
  • Sorano