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"Il Salento": i comuni

Meta prediletta per le vacanze estive, soprattutto dei più giovani, il Salento è un luogo dove le bellezze della terra, del mare e della storia si incontrano per lasciare a bocca aperta il visitatore. Ma il Salento è anche il profumo di vini pregiati e di piatti semplici e saporiti e il suono ipnotico della pizzica e della taranta. Lo sguardo si perde tra il bagliore del barocco leccesse, i vicoli di Otranto e la splendida Santa Maria di Leuca. Ma il Salento è anche terra di incontri, patria dei Messapi e porta verso l’oriente: qui dalla Via Appia e dal porto di Brindisi transitavano merci e uomini tra l’oriente e l’occidente.

Cucina

In Puglia la maestria dei fornai, dei casari e degli agricoltori trasforma i frutti della terra in prodotti semplici ma ricchi del sapore e del profumo della macchia mediterranea e del mare cristallino.

Sapori e aromi frutto di una terra assolata che può essere visitata seguendo le strade dei prodotti tipici che legano l’enogastronomia alla tradizione e alla terra dove, soprattutto nelle masserie, nei trulli e nei frantoi ipogei si può assistere alla produzione dell’olio extravergine di oliva DOP, scoprire attrezzi agricoli tradizionali e degustare la gastronomia tipica di questa regione accompagnata da ottimi vini.

La cucina tipica salentina è umile e povera ma molto nutriente e ricca di sapori, specchio delle tante dominazioni che si sono avvicendate in queste terre lasciando tracce indelebili nell’arte culinaria.

 

Brindisi
A Brindisi la cucina presenta numerosi prodotti della terra e del mare e tra le ricette tipiche meritano di essere ricordati li pettuli, le frittelle di pasta lievitata da gustare dolci o salate magari ripiene di baccalà o acciughe sotto sale, di cavolfiore o broccoli; la tajedda di riso patani e cozzi, le fave con le cozze e le cozze racanate. Inoltre, ottimo è anche il latte di mandorla gustato fresco soprattutto d’estate.

Infatti la regina è soprattutto la pasta di mandorle che assume forme diverse a seconda del periodo dell'anno: a forma di pesce nel periodo natalizio e a forma di agnello nel periodo pasquale, in entrambi i casi con la forma di pasta di mandorla riempita con la marmellata che tipicamente è la cotognata, oppure con la marmellata d'uva locale di varietà negroamaro.

cucina del salento

Galatina
Un' eccellenza del Salento è anche il pane, come quello di Galatina che può essere mangiato in diverse varianti: ottime sono le pucce, con olive nere, e le friselle, con pomodori e olio di oliva. Poi tipici di questa città sono la carne di cavallo alla pignata e le cadde cadde, delle pagnottelle con ripieno di grano pestato e pizzaiola, o prosciutto e mozzarella.

I dolci tradizionali galatinesi sono il pasticciotto di pasta frolla e gli africani, biscotti fatti con tuorlo d'uovo e zucchero, mentre i dolci delle feste sono le carteddhrate e i porceddhruzzi a Natale e le cuddhrure a Pasqua insieme ai dolci a base di pasta di mandorla, vere opere d'arte.

I piatti della tradizione gallipolina sono a base di pesce come la zuppa di pesce alla gallipolina e la scapece, il cui ingrediente principale è il pesce che viene fritto e fatto marinare tra strati di mollica di pane imbevuta di aceto e zafferano all'interno di tinozze chiamate in dialetto calette.

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Porto Cesareo
La cucina di Porto Cesareo si basa prevalentemente sui prodotti del mare con i principali piatti a base di pesce come le linguine ai frutti di mare, il risotto alla pescatora, le alici marinate e il prodotto tipico locale che è la triglia di Porto Cesareo.

cucina del salento

Le verdure
La cucina salentina si caratterizza poi soprattutto per la presenza delle verdure che ne sono il vero pilastro, come le cime di rapa, il cardo, i peperoni, le melanzane e i carciofi per non dimenticare i legumi come i fagioli, i ceci e soprattutto il pisello nano di Zollino. Inoltre, il piatto forse più tipico della tradizione contadina è la purea di fave sgusciate con le cicorie selvatiche, sintesi sublime di verdure e legumi.