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Mura di Santo Stefano Museo storico dell'aeronautica militare Lago di Martignano Vista lago

Sulle sponde del lago fra borghi e castelli

Anguillara Sabazia
Mura di Santo Stefano

Sulle sponde del lago fra borghi e castelli

Bracciano
Museo storico dell'aeronautica militare

Sulle sponde del lago fra borghi e castelli

Bracciano
Lago di Martignano

Sulle sponde del lago fra borghi e castelli

Trevignano Romano
Vista lago

"Il Lago di Bracciano": i comuni

Nel cuore dell’Etruria meridionale, a nord di Roma, si trova il territorio del Lago di Bracciano davvero affascinante: si tratta infatti di una fascia dalla conformazione naturale e territoriale adatta sia all’agricoltura che all’allevamento, alla caccia, alla pesca e a numerosi sport acquatici ed escursioni nella natura.

Cucina

BUONA TAVOLA E CIBI GENUINI

Pur risentendo dell'influenza della cucina romana, sulle tavole dei paesi che circondano il Lago di Bracciano trionfa naturalmente la cucina tradizionale locale ricca di pesce di lago e di verdure.

Da non perdere la semplice grigliata di lago a scottadito, mentre particolari, tra i primi, sono gli spaghetti al sugo di anguilla e tra i secondi le tinche in umido con i piselli.

Bracciano, Anguillara Sabazia e Trevignano Romano, affacciandosi sul lago hanno gran parte della loro tradizione culinaria concentrata sul pesce tra cui soprattutto l'anguilla, la tinca, il luccio, la carpa, il coregone e il lattarino, con gustose ricette come il coregone arrosto, il luccio al cartoccio, l'anguilla alla cacciatora e l'anguilla al vino.

Poi in particolare Bracciano ha avuto un allevamento abbastanza prosperoso della razza bovina Maremmana allevata allo stato brado proprio lungo le sponde del lago, per cui tipica è soprattutto la bistecca alla griglia; ma la presenza dei fitti boschi offre la possibilità anche delle ricette a base di funghi porcini e tartufi con i quali si condiscono fettuccine, tagliolini, pappardelle e maltagliati.

Molto buoni sono poi i formaggi freschi o stagionati di pecora, di capra e di mucca, e i dolci locali come i tozzetti e i mostaccioli da gustare accompagnati dal vino bianco o rosso.

Ogni anno, agli inizi di luglio, nella città di Anguillara Sabazia si svolge la Sagra del Pesce, una festa popolare, tra tradizione e cultura gastronomica, che mette in risalto il pesce di lago come il lattarino, il coregone e l'anguilla.

In alto, su un costone di roccia da cui si gode una splendida vista panoramica del Lago di Bracciano, la città di Anguillara deve parte della sua ricchezza economica proprio all'allevamento e alla pesca dell'anguilla e delle altre specie pregiate di pesci di acqua dolce come il persico e il luccio.

cucina del lago di bracciano

Ma Anguillara Sabazia è famosa nel territorio anche per un altro prodotto tipico: il broccoletto.

La pianta del broccoletto di Anguillara presenta un fusto centrale da cui dipartono ampie foglie irregolarmente lobate e dentate di colore verde intenso, e alla base di ciascuna foglia si sviluppa lo scapo fiorale che, una volta sviluppato, viene raccolto tagliando il fusto a 8-10 cm da terra. Il sapore è dolce con retrogusto di cavolfiore, e la coltivazione è presente nel comune di Anguillara da tempo remoto.

A febbraio si svolge la manifestazione “Broccoletti in Piazza” dove è possibile gustare un bel piatto di broccoletti con salsicce, il tutto allietato da balli e musica popolare.

 

Trevignano Romano, grazie alla presenza del lago, offre una tradizione gastronomica incentrata maggiormente su pesce di lago quali il persico sole e reale, il latterino, la tinca e l'anguilla: ingredienti base di piatti tipici locali come la zuppa di pesce.

Ricca di vigneti e oliveti, la città di Trevignano, offre anche vari tipi di ortaggi, in particolare i pomodori, mentre, intorno al lago crescono anche aranci e limoni.

Il 20 maggio a Trevignano Romano si celebra S. Berndardino, patrono del paese, con la tipica Sagra del Pesce Marinato. La tradizione narra che nel XV secolo il Santo giunse a Trevignano Romano e trovando la popolazione affamata, a causa delle scorribande saracene, richiamò a se tutti gli abitanti possessori di una barca, promettendo loro una pesca miracolosa. Quel giorno la pesca fu straordinariamente abbondante costringendo gli abitanti a trovare un modo per conservare il pesce in eccesso. San Bernardino, raccolti pochi ingredienti, mostrò alla popolazione come conservarlo, dando così il via alla tradizione del pesce marinato di Trevignano Romano.

 

A Bracciano, nei weekend di luglio, si svolge “Arti, mestieri e sapori nostrani”, un evento per far conoscere le tradizioni sabatine attraverso la particolare atmosfera e convivialità che solo nei paesi si respira, trasformando il borgo braccianese in un villaggio medievale, con musici in costume, cavalieri, spadaccini, maestri d'armi e figuranti in maschera.

Soprattutto è possibile gustare le specialità locali, preparate secondo tradizione, nei numerosi punti ristoro allestiti nelle vie del borgo, riscoprendo così i sapori di un tempo che caratterizzavano la cucina sabatina, come per esempio i mostaccioli e le “rognose”, detti “li dorci della Befana” perché veniva confezionati nel periodo dell'Epifania per essere donati ai bambini.