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"Aniene Tour": i comuni

La Valle dell'Aniene occupa uno dei territori più affascinanti del Lazio dove eccezionali documenti dell'antichità si accostano a memorie medievali, in un paesaggio montuoso percorso da fertili e ampie vallate ricche di acque, con tutto il comprensorio caratterizzato da un habitat di notevole valore ecologico, faunistico ed antropico.

Sport

VIVERE LA VALLE DELL'ANIENE

Alle pendici sud-occidentali dei Monti Simbruini, la Valle dell'Aniene è tra gli ambienti più interessanti dell’intera Regione, ricca di testimonianze storiche e culturali, ma soprattutto questo è il regno dell'acqua: il toponimo Simbruini, dal latino sub imbribus, "sotto le piogge" infatti ci ricorda che questa valle è tra le più piovose d’Italia a causa della presenza di rilievi imponenti, tra i 1700 e i 2100 m, che tendono a fermare le perturbazioni provenienti dal Tirreno. Questa ricchezza di acque, che dona alla valle il suo aspetto florido e verdeggiante, fu conosciuta già dai Romani, che costruirono qui le captazioni di tre importanti acquedotti: l'Aqua Claudia, l’Aqua Marcia e l'acquedotto dell’Anio Novus.

E' proprio l'acqua dell'Aniene, tra prati e boschetti di pioppo, la protagonista irruente di quest'area incontaminata, ottima per escursioni di trekking, discese in rafting, navigazione delle rapide in canoa, arrampicate lungo le falesie, parapendio e gite in mountain-bike.

Sulle vette dei Monti Sibillini sono presenti anche stazioni sciistiche, come quella a 15 km da Subiaco, sul Monte Livata, detta "la montagna della Capitale", dato che è l'unica stazione sciistica in provincia di Roma dove è possibile fare sci di fondo.

 

RAFTING. IN ALTRE PAROLE: VIVERE L’ACQUA.

sport della valle dell'anieneLa Valle dell’Aniene possiede limpide acque navigabili dove potersi divertire soprattutto attraverso “avventurosi” soft rafting.

Grazie a sicuri gommoni, caschetti, salvagenti ed esperte guide fluviali si possono ammirare le meraviglie del fiume Aniene da un insolito punto di vista, soprattutto partecipando alle escursioni che vengono organizzate dai professionali team di Subiaco.

A tutte le età si può essere protagonisti attivi di questo sport che fa conoscere il fiume Aniene e i luoghi più suggestivi della valle, con i percorsi che sono entusiasmanti grazie alla tortuosità dell’acqua e alla presenza di qualche scivolo, piccole rapide adatte anche ai non esperti che garantiscono divertimento per tutti in un contesto di sicurezza.

 

CANOA E KAYAK. IN ALTRE PAROLE: VIVERE LE CORRENTI.

sport della valle dell'anieneIl legame del territorio della Valle dell’Aniene con l’acqua è indissolubile, un rapporto che nel corso dei secoli ha plasmato la fisionomia di questa zona, con il suo prorompente e incessante scorrere.

Il fiume Aniene infatti prima di gettarsi nel Tevere offre splendidi scorci del suo percorso millenario e, risalendo verso le sorgenti, si giunge a Subiaco dove gli amanti degli sport all’aria aperta possono cimentarsi nella discesa di tratti di fiume con canoa, kayak o gommoni.

In particolare lungo la Sublacense si arriva fino a Subiaco e poi fino al Ponte di San Francesco dove, subito a valle di questo ponte, per gli appassionati di kayak si può partire per una discesa di circa due ore di difficoltà media in un percorso che è molto godibile.

Molti sono i centri sportivi nella zona che organizzano corsi per ogni esigenza.

 

TREKKING. IN ALTRE PAROLE: VIVERE IL SILENZIO

Il territorio della Valle dell’Aniene è talmente variegato che permette di organizzare escursioni divise per livelli di difficoltà e per tematiche, dalle uscite naturalistiche all’interno del Parco dei Monti Simbruini, a quelle fluviali nelle vicinanze dei laghetti, a quelle storico-culturali tra i monasteri Benedettini e la Villa di Nerone a Subiaco.

I diversi percorsi fanno riscoprire il fascino del silenzio, il rumore dei passi e del respiro con il suono della natura tutto intorno.

Per esempio se si attraversa Subiaco e si prosegue la strada per Jenne, si può scendere verso il corso del fiume dove un ponticello di legno conduce ad un comodo e breve sentiero nel bosco che porta in pochi minuti fino ad una graziosa cascata.

Così come splendido è il Sentiero Naturalistico “La Parata” a Subiaco, recentemente riqualificato e attrezzato per trascorrere giornate all’aria aperta facendo pic-nic e godendo del verde circostante.

La Valle dell'Aniene, stretta tra ripide pareti boscose, si apre completamente in fondo con splendidi percorsi nella vallata dove si trova il Monastero di San Benedetto abbarbicato alla falesia calcarea, mentre le alte cime rocciose dei Simbruini dominano dall'alto, in un panorama che toglie il respiro.

Poi molto interessante è raggiungere i ruderi di molti piccoli eremi sorti all'poca di San Benedetto, immersi nei boschi di questo versante, e molto bello è poi il territorio intorno Jenne, sede l'Ente Parco dei Monti Simbruini, e Vallepietra dove attraverso una salutare camminata è possibile raggiungere il Santuario della Santissima Trinità.

Poi soprattutto eccezionale è il percorso che da Vicovaro raggiunge l'abitato di Licenza e proseguendo verso Percile raggiunge un sentiero immerso tra grandi faggi: si tratta di un percorso che penetra nella riserva della Valle del Castiglione, molto ben studiato dal Corpo Forestale che tiene sotto sorveglianza una zona di nidificazione delle aquile reali per permettere ai visitatori di osservare nido e genitori senza disturbarli.

 

ARRAMPICATA. IN ALTRE PAROLE: VIVERE IL VERTICALE.

sport della valle dell'anieneLe falesie soprattutto intorno Subiaco permettono di effettuare magnifiche arrampicate all’aria aperta e in ambienti naturali affascinanti.

Molti sono i corsi che nel territorio vengono organizzati sia personalizzati che suddivisi per livelli di esperienza, che danno modo di stimolare la coordinazione e vincere le proprie paure, mantenendo però sempre come primo obiettivo la sicurezza e l’apprendimento, con la parete verticale che diventa un nuovo terreno di avventura per mettere in movimento la mente e il corpo.