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"Aniene Tour": i comuni

La Valle dell'Aniene occupa uno dei territori più affascinanti del Lazio dove eccezionali documenti dell'antichità si accostano a memorie medievali, in un paesaggio montuoso percorso da fertili e ampie vallate ricche di acque, con tutto il comprensorio caratterizzato da un habitat di notevole valore ecologico, faunistico ed antropico.

Cultura

VALLE DELL’ANIENE: NATURA, PARCHI, PASSEGGIATE E BUON CIBO

La Valle dell’Aniene si caratterizza per avere nel suo territorio due componenti fondamentali: un fiume irruento e in quest'area incontaminato, l’Aniene, e una natura ricca di acque, di boschi, di monti e colline attraverso la quale è possibile passeggiare.

Inoltre le potenzialità offerte dal territorio sono molte e tutte soddisfacenti per chiunque abbia voglia di rilassarsi in un territorio come la Valle dell’Aniene ricco di buon cibo, di suggestive e coinvolgenti feste locali e soprattutto ricco di arte e di spiritualità.

 

OGNI COMUNE UN’INFINITA’ DI SAPORI

cultura della valle dell'anieneVicovaro si affaccia direttamente sulla via Tiburtina e molti sono i luoghi da visitare tra cui la Chiesa di S.Antonio Abate con i resti delle mura ciclopiche e il Convento di S. Cosimato, che si affaccia sull'Aniene. Nella prima domenica delle ceneri molto caratteristico è il Carnevale, mentre a settembre nei giorni 25 e 26 imperdibile è la Sagra della pagnotta.

 

A Licenza suggestiva è la Villa di Orazio, donata al poeta da Mecenate nel 32 a.C., mentre da segnalare a novembre la Sagra delle sagne e la Sagra della bruschetta; inoltre ad aprile squisiti sono i maltagliati con i fagioli che si possono gustare nella sagra ad essi dedicata.

 

A Roviano attraente è il Castello Brancaccio e splendido è il barocco della Chiesa di S. Giovanni Decollato che è anche il patrono del paese in onore del quale il 29 agosto si fa una cena, la Panarda, a cui partecipa tutta la cittadinanza. A luglio c'è la Sagra dei cuzzi e sempre in agosto c'è la Sagra de ju salavaticu a base di frittelle servite con la mentuccia.

 

Ad Anticoli Corrado c'è la romanica Chiesa di S. Pietro, il delizioso giardino pensile del Palazzo Brancaccio e tutto il centro storico è ricco di pregevoli architetture.

 

A Marano Equo caratteristiche sono le sorgenti ferruginose e l'ultima domenica di agosto c'è la Fagiolata in piazza.

 

A Rocca Canterano ad agosto c’è la Sagra dei cecamariti, così chiamata perché seppur di veloce realizzazione la bontà del piatto ingannava i mariti che pensavano ad una lunga preparazione e a novembre la Festa del cornuto con la Sagra della Rola, un corteo burlesco preceduto da un paio di corna gigantesche. A Canterano l'ultima domenica di agosto si svolge la suata, una corsa non competitiva, e sempre in agosto la Sagra delle fregnacce.

 

A Jenne si trova il Castello della Madonna della Rocca dove nacque Papa Alessandro IV e alcuni chilometri più in là, vicino al confine che separa il Lazio dall'Abruzzo, nasce l'Aniene. Qui il 15 e 16 agosto c'è la marcia della transumanza, un percorso di 120 chilometri in ricordo dei pastori che lo effettuavano con le loro greggi, oltre alla classica distribuzione della "giuncata" di caciotta e ricotta. A settembre molto suggestiva è la festa notturna della Madonna della Rocca e la Sagra della pizza alla padella.

 

Ad Arsoli il 25 agosto c'è la Fiera di S. Bartolomeo e la Sagra della fagiolina arsolana, inoltre molto gustose sono anche le ciciarchiole, una zuppa di legumi.

 

A Riofreddo da visitare è la Villa Garibaldi con la mostra permanente dei reperti della vita di Giuseppe Garibaldi e dei suoi discendenti e la piccola Chiesa della Santissima Annunziata di epoca romanica. In aprile ci sono i festeggiamenti in onore del santo patrono S. Giorgio; il primo novembre si svolge la rostera, cioè la sagra delle caldarroste, mentre la notte del 24 dicembre molto suggestiva è l'antichissima celebrazione della pastorella nella Chiesa di S.Nicola.