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Attraverso il Parco Nazionale Alta Murgia

Poggiorsini e Terlizzi

Un itinerario di circa 40 chilometri da Poggiorsini a Terlizzi, passando attraverso il territorio del Parco Nazionale Alta Murgia. Un parco istituito nel 1998 e che è considerato l’ultimo esempio di Steppa mediterranea in Italia. La scarsa presenza di insediamenti umani dovuta all'asprezza dell'altopiano ha favorito la presenza di numerose specie animali autoctone o provenienti dalle zone limitrofe.
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immagine della tappa a Poggiorsini

Immagine di Poggiorsini Partiamo da Poggiorsini, che fa parte del Parco Nazionale Alta Murgia, essendo il suo territorio comunale interamente compreso nell'altopiano delle Murge. Il centro urbano sorge in posizione elevata e si affaccia sul torrente Roviniero. Il borgo antico di Poggiorsini ha origini che risalgono alla seconda metà del XV secolo. Tra il 1723 e il 1727 furono costruiti il Palazzo Ducale e la nuova chiesa parrocchiale. Da quel momento, intorno al palazzo, sorsero varie costruzioni più modeste. Nel 1930 il terremoto del Vulture compromise seriamente una parte consistente della struttura che verrà demolita nel 1934. Quello che resta dell'antico casale, del palazzo Ducale e della chiesa, ormai sconsacrata, di Santa Maria dei Sette Dolori è oggi in stato di abbandono nonostante alcuni lavori di restauro già eseguiti dalla Soprintendenza. Da visitare c’è anche la Chiesa di Maria Santissima Addolorata: fu costruita, a tre navate, subito dopo il terremoto del 1930, tra il 1933 e il 1937, e consacrata nel 1988. All'interno si conserva un pulpito ligneo realizzato da Vito Tritto di Acquaviva, mentre dietro il fonte battesimale vi è una tela di datazione incerta con l'immagine di Sant'Antonio.



immagine della tappa b Terlizzi

Immagine di Terlizzi Dopo circa 40 chilometri, attraversando trasversalmente tutto il Parco Nazionale Alta Murgia, s’arriva a Terlizzi: situata nella Murgia bassa su un rilievo del primo gradino murgiano della provincia di Bari, è fra i primi centri floricoli d'Italia. Il simbolo della città è la Torre Maggiore, possente e ultima testimonianza dell'antico Castello Normanno. La torre, sormontata da un'elegante edicola campanaria, mostra sulla facciata orientale il maestoso orologio che, con un diametro di 3.45 metri, trova pochi eguali in tutta Europa. La Chiesa Santa Maria La Nova è di notevole interesse artistico e ha una pianta basilicale a tre navate. Restaurata nel 1619, oltre a custodire iscrizioni lapidarie, stemmi della famiglia de Gemmis, un pregevole pulpito ligneo del 1714 e due altari settecenteschi dedicati all'Immacolata e al SS. Rosario, conserva anche le preziosissime opere pittoriche di "Sant'Antonio in estasi" (1660) del napoletano Giuseppe Marullo, la "Natività" del veneto Giovanni Girolamo Savoldo e la maestosa pala d'altare de il Pordenone intitolata "Vergine e il Bambino in trono tra i santi Giovanni Battista e Francesco d'Assisi". A 3 km da Terlizzi sorge il Santuario di Rovereto. Della chiesa originaria è rimasta intatta l'abside d'epoca medievale con monofora a spina di pesce, mentre nell'atrio compreso fra il santuario e gli edifici adiacenti si possono ammirare testimonianze epigrafiche ed eleganti bifore.


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Commenti e suggerimenti dei visitatori:

toni14/01/2014 12:38

Che paesaggi e che natura e poi anche i paesi sono bellissimi! Un itinerario da fare assolutamente, io ci sono stato, lo consiglio!