Cattedrale San Sabino - XI sec.

La Cattedrale di San Sabino, anticamente dedicata a Santa Maria, sorge nel cuore della Bari “Vecchia”. Importante esempio dell’architettura romanico-pugliese, richiama le linee architettoniche della vicina Basilica di San Nicola. Edificata su precedenti rovine, fu ricostruita nel 1156 quando sia la città che il Duomo furono distrutti da Guglielmo il Malo. Sede dell'Arcivescovado, fu per secoli punto di riferimento del clero e del potere politico cittadino. I turisti, ammirando la sua facciata, noteranno che nella parte inferiore si aprono tre portali risalenti all’XI secolo, mentre in quella superiore svetta un rosone la cui ghiera è decorata da sculture di mostri ed esseri fantastici. L’interno, invece, si apre su tre navate divise da 16 colonne. Oggi spogliata di tutte le sue strutture barocche. Nell’altare della cripta sono conservate le reliquie di San Sabino, Vescovo di Canosa, e l’icona della Madonna Odegitria che, secondo la leggenda, sarebbe stata trasferita qui nel VII secolo. Sul lato sinistro del transetto è ubicata la sacrestia, Trulla, di forma cilindrica, forse in origine un battistero. Negli archivi, è conservato l'Exultet, si tratta di un rotolo pergamenaceo miniato del XI secolo, caratteristico per le immagini capovolte rispetto al testo, per permettere ai fedeli di contemplare i sacri disegni. Di notevole interesse storico-artistico la sua porzione ipogea denominata “succorpo”. Rappresenta per i turisti un itinerario museale di grande suggestione con interessanti brani di archeologia riferibili a quattro principali momenti storici: la fase romana, quella paleocristiana, l’altomedievale e quella moderna. Adiacente alla Cattedrale insiste il palazzo della Curia che ospita anche il Museo Diocesano dove sono conservate pregevoli opere d’arte. Il campanile posteriore fu ricostruito solo negli anni cinquanta, ma con pietre antiche. Anticamente ve ne erano due uno dei quali è crollato nel 1613. Indirizzo: Piazza Odegitria 70121 - Bari Telefono: 080 5210605