Home

Preseleziona la ricerca

Oasi di Ninfa

Il Giardino di Ninfa è un tipico giardino all’inglese creato nel 1921 da Gelasio Caetani nell’area della scomparsa cittadina medioevale di Ninfa ed è stato dichiarato Monumento Naturale dalla Regione Lazio nel 2000. Riconoscimento, quest’ultimo, che rappresenta il naturale completamento di un percorso che ha avuto inizio in epoca romana quando, nei pressi dell’attuale giardino, fu costruito un tempio dedicato alle Ninfe Naiadi, le divinità delle acque sorgive.

La zona aveva assunto un ruolo strategico già in epoca romana. Il suo territorio, ricco d’acqua, era infatti attraversato dalla Vvia Pedemontana, l’unico collegamento che conduceva a sud di Roma quando la via Appia era ancora ricoperta dalle paludi. Nei secoli Ninfa subì altre razzie e saccheggi a causa di controversie legate alle famiglie baronali che volevano ottenerla.

L’Oasi di Ninfa è un giardino storico di fama internazionale e l’habitat costruito dal fiume, il suo specchio lacustre e le aree circostanti costituiscono la naturale cornice protettiva dell’intero complesso.

Dal 1977 per volontà dell’ultima erede della famiglia Caetani, donna Lelia, è stata costituita la Fondazione Roffredo Caetani al fine di tutelare la memoria del Casato, di preservare il giardino di Ninfa e il castello di Sermoneta e di valorizzare il territorio pontino e lepino.

Il Giardino di Ninfa è aperto al pubblico soltanto alcuni giorni dell'anno al fine di preservare il suo delicato equilibrio ambientale. A partire dal 1976, su un'area di circa 1.800 ettari intorno al giardino, è nata un'oasi del WWF.

Contatti e Orari:
Prenotazione scuole (telefoni – 06.6873056 / 0773.484993): per le scolaresche visite guidate solo ad aprile e maggio, lunedì e mercoledì. Prenotazione gruppi (e-mail: caetani.giardinodininfa@panservice.it) i gruppi possono prenotare una visita guidata solamente al di fuori dei giorni ufficiali di apertura al pubblico. Per maggiori dettagli www.fondazionecaetani.org

Indirizzo: Via Ninfa 68, Loc. Doganella di Ninfa
04102 - Cisterna di Latina



Galleria Fotografica