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Basilica di San Pietro - sec. XVI - Navata Destra

Nella prima cappella della navata destra, ornata con mosaici, un cristallo protettivo custodisce la Pietà di Michelangelo, forse l'opera più importante del genio dell'arte e della scultura italiana. Realizzata tra il 1497 e il 1499 è il primo capolavoro dell'allora poco più che ventenne Michelangelo. La pietà è considerata, non a torto, uno dei maggiori capolavori che l'arte occidentale abbia mai prodotto. E’ anche l’unica opera firmata dall’artista che lasciò il suo nome lungo la fascia a tracolla che regge il manto della Vergine.

Continuando lungo il corridoio della navata destra troviamo il monumento dedicato a Leone XII realizzato tre il 1835 e 1836 e il seicentesco monumento di Cristina di Svezia, segue quindi la Cappella di San Sebastiano che ospita un bellissimo mosaico che raffigura il martirio del Santo e la tomba di Giovanni Paolo II.

Procedendo oltre, si trovano i monumenti a Innocenzo XII e a Matilde di Canossa, anche questo di Gian Lorenzo Bernini, che precedono l'ingresso alla Cappella del Santissimo Sacramento, costruita per raccordare la basilica di Michelangelo con il corpo longitudinale risalente al ‘600. All'interno si trova il tabernacolo del Santissimo Sacramento, realizzato in bronzo dorato da Gian Lorenzo Bernini nel 1674, prendendo a modello il tempietto bramantesco di San Pietro in Montorio. La pala d'altare, raffigurante la Trinità, è opera di Pietro da Cortona. E’ in questa cappella che vengono esposte le spoglie mortali dei pontefici defunti, prima delle esequie. La navata è chiusa da due monumenti, rispettivamente dedicati a Gregorio XIII e a Gregorio XIV.



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