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Basilica di San Pietro - sec. XVI - Baldacchino

La zona del baldacchino è l’autentico cuore della Basilica di San Pietro, qui si trova il meraviglioso Baldacchino del Bernini posto sopra l’altare papale, costruito tra il 1624 ed il 1633 per volere di Urbano VIII Barberini e alto 29 metri. La tradizione vuole che il Bernini, per costruirlo, avesse fuso i bronzi del pronao del Pantheon. A completare l’effetto simbolico del baldacchino è la Cattedra di San Pietro, posata nell’abside dal Bernini, maestosa struttura barocca in bronzo dorato. Nella sottostante Confessione, opera di Carlo Maderno, sono situate 99 lampade che illuminano perennemente la tomba di San Pietro.

Di notevole interesse anche le Sacre Grotte Vaticane risalenti al I-IV secolo a. C., portate alla luce dagli scavi voluti da Pio XIII tra il 1940 ed il 1957, che smentirono l’antica leggenda della costruzione della basilica sulla struttura del circo di Nerone, luogo in cui Pietro era stato martorizzato. Sotto il livello della Sacre Grotte, in corrispondenza della navata centrale della basilica, si trova la Necropoli paleocristiana, databile tra il II e l’inizio del IV secolo a. C. dove sono raccolte i monumenti funebri e le lastre tombali di Paolo Taccone e Giovanni Dalmata.

A dominare su tutta questa zona l’enorme Cupola michelangiolesca costruita sui quattro pilastri a sezione pentagonale che voltano altrettante arcate, sul tamburo e sulle coppie di lesene che racchiudono 16 finestre e che sorreggono il cornicione. Alla base dei pilastri troviamo le statue di San Longino, Sant’Elena, Santa Veronica e Sant’Andrea, volute da papa Urbano VIII. La decorazione a mosaico articolata su sei ordini, si deve al Cavalier d’Arpino nel 1605.

La zona dell’ambulacro, ovvero lo spazio che circonda i quattro pilastri che sorreggono la cupola, è caratterizzata da quattro cappelle anche queste coperta da cupola, mentre sull’altare della Cappella Gregoriana campeggia la cinquecentesca Madonna del Soccorso, opera di Giacomo della Porta. Una copia della Trasfigurazione di Raffaello spicca sul pilone della cupola che fa angolo con la navata sinistra, la quale fronteggia il monumento di Leone XI.

Ai lati del baldacchino del Bernini troviamo anche i due transetti quello di sinistra, costruito su progetto di Michelangelo Buonarroti, che ospita tre altari dedicati a San Venceslao, Sant’Erasmo e al centro i santi Processo e Martiniano, quello di destra invece ospita gli altari intitolati a San Giuseppe, alla crocefissione di Pietro e a San Tommaso. 



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